Ecco come una piccola ape operaia può aiutarti a vendere di più (e a semplificare il tuo lavoro)

Cosa centrano le api con un articolo di un blog?

 

Probabilmente nulla, ma hanno qualcosa in comune con chi deve arredare gli ambienti da bagno.

 

Si, perchè la vita dell’ape è molto intensa e faticosa, proprio come chi lavora a stretto contatto con il privato.

 

Questo simpatico insetto è operativo fin dalle prime luci del giorno e spesso si consuma nel suo lavoro, trascorrendo gran parte della giornata a cercare di cogliere il meglio che trova tra i fiori nei prati…il suo ambiente di lavoro.

 

Ma com’è organizzata la giornata dell’ape?

 

Quando si sveglia al mattino non si fa domande. Fiduciosa dell’esito del suo lavoro, lascia tutto e tutti, prende a va a fare quello che sa che deve fare.

 

Si alza consapevole che gli aspetta una dura ed intensa giornata di lavoro e ciò che raccoglierà non è detto che sarà proprio come se l’aspettava.

 

Va a produrre un lavoro che serve agli altri e lo deve fare al meglio per poter ricevere il giusto riconoscimento.

 

Molto spesso sembra proprio vada a tentativi per trovare la strada giusta da seguire e perseguire e credo che alla fine sia proprio così.

 

Si, un pò di fiuto certamente ce l’ha…e ci mancherebbe, ma anche noi con il nostro lavoro ce lo dobbiamo mettere, no?

 

Ad ogni modo, se raccoglie il giusto nettare, vuol dire che avrà fatto bene, contrariamente avrà letteralmente buttato a campi una faticosa giornata.

 

Quando torna a casa alla sera, con parecchi chilometri sulla schiena, è praticamente sfinita dalle fatiche e credo che alla fine sia anche gratificata.

 

Ora, hai mai visto una ape che svolazza per un campo fiorito?

 

Nonostante tutti i fastidi descritti finora, sembra veramente spensierata e serena nel fare il suo lavoro.

 

Si, si sta facendo un mazzo tanto, ma è serena e fiduciosa che raggiungerà il suo obiettivo.

 

Ma cos’è che la rende davvero sicura di poter svolgere al meglio la sua quotidiana attività?

 

La risposta è la Libertà.

 

Si, la libertà di poter saltare serenamente di fiore in fiore scegliendo solo il meglio e non quello che è costretta a scegliere.

 

Nessun vincolo, nessun ostacolo…se non quello di schivare i predatori.

 

In somma la Libertà di scegliere nella responsabilità dell’esito del proprio lavoro.

 

Ora però devo farti una rivelazione scomoda…si, è ora di svelarti il mio segreto!

 

Di api non ne capisco veramente nulla, anzi probabilmente ho anche scritto delle fesserie sul loro modus operandi quotidiano.

 

Quel che però so per certo, e sottolineo so, è che l’impegno di chi come te apre ogni giorno la saracinesca di un negozio o di uno studio di progettazione fa un lavoro veramente difficile ed impegnativo e meriti tutto il mio rispetto.

 

Oggi alzare uno stipendio con questo tipologia di mansione è cosa ardua, se non si hanno gli strumenti giusti, e a fine mese tutto ciò che entra e rimane, una volta tirata la famigerata linea nera della somma, è tutto stra meritato.

 

Ad ogni modo so anche che tu volevi solo fare il tuo lavoro, cioè dar estro alle tue competenze per seguire la realizzazione di un arredo bagno al tuo cliente, seguirlo nei suoi gusti ed orientarlo verso la scelta più idonea per lui.

 

Ma purtroppo, come tu ben sai, le cose oggi non stanno più così.

 

O meglio, in parte è ancora così, ma la vendita si articola tra le mille difficoltà in più rispetto a pochi anni fa.

 

Il cliente finale, che internet a modo suo in-forma, le incombenze amministrative, la gestione del personale, le scadenze tassative, i fornitori, il post vendita, eccetera, sono tutte cose che una volta si potevano gestire più facilmente.

 

Per non parlare poi di chi e di come si fa a far tornare in negozio i clienti (non ti preoccupare, presto pubblicheremo un articolo su questo argomento)!

 

Un vero dramma per molte attività di commerciali.

 

La Libertà di poter scegliere le finiture o la composizione per poter svolgere al meglio, e un pò più serenamente, il proprio lavoro e chiudere le vendite più facilmente.

 

Quante volte capita di aver progettato una composizione, magari con la maniglietta bella cromata, e poi alla fine il cliente ti cambia idea chiedendo l’anta a gola…quindi senza maniglia?

 

Quante volte capita invece che la realizzazione non sia convertibile da maniglia a gola senza compromessi del tipo “guardi signora, se cambiamo la maniglia dobbiamo cambiare modello”?

 

E se il nuovo modello che sceglie “la siura” non è disponibile nella finitura da lei scelta?

 

E se non hai la possibilità di intercambiare i moduli e le finiture tra loro? Che si fa?

 

Ripartiamo completamente da capo con un nuovo progetto?

 

Ti meriti di sentirti un pò più libero e sereno nel tuo lavoro!

 

Proprio per questo motivo ti diciamo che Arteba, da oltre vent’anni, è sinonimo di artigianalità e dinamicità.

 

Per noi lavorare a progetto anche con finiture a campione è la normalità.

 

Lo facciamo da sempre perchè è la nostra natura, il nostro DNA.

 

Ecco cosa dice di noi Monia Mori, venditrice di sala mostra di Ceramico a Rimini:

 

 

 

“…ho avuto modo di testare i materiali e le finiture di pregio…

Io li definisco i miei “sarti” perché con tutte le richieste bizzarre che ho proposto sono riusciti a realizzarmi sempre tutto;

 ho avuto la soddisfazione di realizzare un mobile con top in biocemento in nicchia di oltre 3 metri e con il supporto dell’ufficio tecnico abbiamo realizzato anche un armadio a muro interamente su progettonostro  h 270×100…”

 

Internamente abbiamo una verniciatura professionale con un impianto a carosello e un cabina pressurizzata che ci permette di fare tutte le finiture a richiesta.

 

Entrambi sono attrezzature indispensabili per potersi realizzare le finiture a piacimento creando così grande flessibilità in termini di personalizzazione e gestione della flessibilità e qualità della finitura.

 

Quotidianamente siamo alla ricerca di nuove soluzioni per i clienti e spesso peschiamo soluzioni fuori catalogo risolvendo problematiche anche “bizzarre”, come dice Monia, ai nostri clienti.

 

Quindi se anche tu vuoi sentirti un pò più libero nel poter svolgere almeno un pò più serenamente il tuo faticoso lavoro continua a seguirci.

 

BONUS SPECIALE per te che sei arrivato a leggere fin qua:

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(e che innescano il passaparola negativo!)

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In questo special report, che ti forniamo gratuitamente, imparerai a riconoscere:

 

Quali sono i “trucchetti” che usano molti produttori di mobili da bagno per abbassare il prezzo di acquisto, ma non quello di vendita

Perché questi produttori li usano

Come tu da oggi li potrai riconoscere

Quali chiarimenti chiedere al tuo abituale fornitore per eventualmente smascherarli

 

 

Bene, questo è quanto per oggi.

 

Come sempre ti auguro buon lavoro e a presto.

 

Andrea Perin

 

PS: se lo ritieni opportuno contattami senza riguardo a commerciale@arteba.it, sarò lieto ed onorato di risponderti

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